venerdì 13 aprile 2012

Tutte le famiglie sono psicotiche

da Tutte le famiglie sono psicotiche di Douglas Coupland, 2012. 


“ Steven, ragazzo mio, avere un sacco di persone grasse che mangiano una quantità di cibo che fa ingrassare è un’ottima cosa per l’America”.
“ Non la capisco, signore. E può chiamarmi semplicemente Steve.”
“Come ogni altra cosa nella vita, Steve, è una questione di numeri, numeri, numeri. Tante persone grasse significano tanti contadini contenti, tanti produttori di fertilizzanti felici, tanti dipendenti di fast food felici anche loro…. Felicità e gioia per tutti. Il grasso inonda tutta l’economia, con uno tsunami di prosperità”.
“Le persone grasse però hanno maggiori problemi di salute”. “Ma questa è proprio la parte più bella, Steve. Oggi siamo nel punto di perfetto equilibrio tra una società obesa e una società prospera. Se tutti gli americani aumentassero di peso soltanto di un etto, il sistema medico non ce la farebbe più e l’economia ne soffrirebbe. Se questi stessi americani perdessero un etto, l’economia precipiterebbe”.
“Non avevo mai considerato l’obesità in questo modo”.
“Bè, ora puoi.”
“Giusto, signore.” 




lunedì 9 aprile 2012

Tutte le famiglie sono psicotiche

da Tutte le famiglie sono psicotiche di Douglas Coupland, 2012.


Nella vita non facciamo altro che cercare di schivare le frecce che la legge della probabilità ci tira addosso. Appena possiamo, ci isoliamo dagli atti casuali di odio e distruzione. Lo facciamo con i quartieri che costruiamo, con le pareti tra le case, con la nostra diffidenza verso l’ignoto. Una persona su sei milioni sarà colpita da un fulmine. Quindici su cento soffriranno di depressione clinica. Una donna su sedici avrà il cancro alla mammella. Un bambino su trentamila nascerà gravemente deforme. Un americano su cinque sarà vittima di un crimine. Un giorno in cui non accadde nulla di male, un giorno in cui tutto ciò che poteva andare storto va dritto, è un miracolo. Una giornata noiosa è il trionfo dello spirito umano, e la noia è il lusso senza precedenti nella storia della nostra specie.