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sabato 14 aprile 2012

Tutte le famiglie sono psicotiche


da Tutte le famiglie sono psicotiche di Douglas Coupland, 2012. 


Florian si rivolse a Janet. “Quello che dicevo prima, che il senso della vita è godere delle cose buone, era solo una menzogna faceta”. “Sono felice di sentirtelo dire.” “Per quel che ne so, Janet, la vita non è che una serie di perdite, e a ogni perdita c’è bisogno di spostare tutto l’arredamento della mente, gettare via delle cose, poi c’è un’altra perdita, e si continua così, in un ciclo infinito.” “Sembra che tu mi abbia letto nel pensiero, Florian. La vita taglia come una motosega.” “Non è difficile. Quello che pensi ti appare negli occhi”. Florian finì il cocktail. “Quando l’hai capito per la prima volta?” “Ero un’ingenua. Credevo ciecamente al copione che mi avevano consegnato. E poi un giorno, nei primi anni ottanta, mi sono fermata a un semaforo rosso a Vancouver, e ding! Ho capito all’improvviso che ormai mi trovavo nella colonna “meno” della vita, e che la colonna “più” era finita. E’ strano come a volte ti rendi conto solo molti anni dopo di quanto profondamente ti abbiano colpito determinati eventi. E tu?”. “Per me è sempre stato così. La perdita, la sensazione delle cose che scivolano via. non il denaro, quello non conta, perché sembra che sia lui a cercare me. Ma tutto il resto: scivola, scivola, e a un tratto è andato”.



venerdì 13 aprile 2012

Tutte le famiglie sono psicotiche

da Tutte le famiglie sono psicotiche di Douglas Coupland, 2012. 


“ Steven, ragazzo mio, avere un sacco di persone grasse che mangiano una quantità di cibo che fa ingrassare è un’ottima cosa per l’America”.
“ Non la capisco, signore. E può chiamarmi semplicemente Steve.”
“Come ogni altra cosa nella vita, Steve, è una questione di numeri, numeri, numeri. Tante persone grasse significano tanti contadini contenti, tanti produttori di fertilizzanti felici, tanti dipendenti di fast food felici anche loro…. Felicità e gioia per tutti. Il grasso inonda tutta l’economia, con uno tsunami di prosperità”.
“Le persone grasse però hanno maggiori problemi di salute”. “Ma questa è proprio la parte più bella, Steve. Oggi siamo nel punto di perfetto equilibrio tra una società obesa e una società prospera. Se tutti gli americani aumentassero di peso soltanto di un etto, il sistema medico non ce la farebbe più e l’economia ne soffrirebbe. Se questi stessi americani perdessero un etto, l’economia precipiterebbe”.
“Non avevo mai considerato l’obesità in questo modo”.
“Bè, ora puoi.”
“Giusto, signore.” 




lunedì 9 aprile 2012

Tutte le famiglie sono psicotiche

da Tutte le famiglie sono psicotiche di Douglas Coupland, 2012.


Nella vita non facciamo altro che cercare di schivare le frecce che la legge della probabilità ci tira addosso. Appena possiamo, ci isoliamo dagli atti casuali di odio e distruzione. Lo facciamo con i quartieri che costruiamo, con le pareti tra le case, con la nostra diffidenza verso l’ignoto. Una persona su sei milioni sarà colpita da un fulmine. Quindici su cento soffriranno di depressione clinica. Una donna su sedici avrà il cancro alla mammella. Un bambino su trentamila nascerà gravemente deforme. Un americano su cinque sarà vittima di un crimine. Un giorno in cui non accadde nulla di male, un giorno in cui tutto ciò che poteva andare storto va dritto, è un miracolo. Una giornata noiosa è il trionfo dello spirito umano, e la noia è il lusso senza precedenti nella storia della nostra specie.